Canyon a Madeira

Ribeira Seca ou do Paul (Inferior)

Estremo · v5a3 II

Calate: 15 · Cascata max.: 95 m · Corda min.: 50 m

Un canyon molto verticale che è stato dimenticato per molti anni e resta una vera sorpresa sottovalutata: una verticalità molto affascinante nel basalto misto a cenere vulcanica, un ingresso rapido e un'uscita immediata, e vedute magnifiche dalle grandi calate, che terminano direttamente sopra il molo di Paul do Mar. Il lato negativo è la boscaglia densa e i rovi, il fango, l'acqua scura e un fondo molto scivoloso; le sezioni iniziale e finale sono sporche e maleodoranti.

Stato attuale

Aggiornato a dicembre 2025

Con forte portata e cielo azzurro il canyon è in buone condizioni con tutti gli ancoraggi al loro posto; un'alluvione recente ha parzialmente pulito il letto, ma sono state comunque necessarie circa 1,5 h di taglio di cespugli e rovi per passare.

Stagione e portata

Media a forte nel marzo 2017, bassa nel giugno 2020, buona dopo la pioggia nell'ottobre 2020 e nel dicembre 2022, media nel gennaio e marzo 2023, molto buona nel dicembre 2024 e alta nel dicembre 2025.

Ancoraggi e riattrezzatura

Storia dell'attrezzatura. Entro marzo 2017 l'attrezzatura dell'esplorazione del 2001 era quasi completamente distrutta e le discese dovevano improvvisare su alberi e punti singoli. Nel giugno 2020 il canyon è stato **completamente riattrezzato in acciaio inox**, e gli ancoraggi corrispondono ora allo schema del percorso attuale. Nel gennaio 2023 erano tutti in condizioni perfette, ma porta chiavi per serrare R8; R11 era stato sepolto nel fango (da allora pulito) e un ancoraggio non certificato di corda/maillon in riva destra non è consigliato. R8 è ben nascosto dalla vegetazione. Nel dicembre 2024 sono stati aggiunti spit nella sezione inferiore che prima veniva evitata, più tre spit in riva sinistra sull'ultima cascata per permettere una discesa nell'acqua, con l'intenzione di sostituirli con spit chimici in titanio; l'ancoraggio centrale della seconda grande cascata è difficile da vedere (nero come la parete, circa 1,5 m sotto la cengia dove il getto forma un piccolo geyser, molto lontano in riva sinistra). A dicembre 2025 tutti gli ancoraggi sono al loro posto.

Pericoli

C'è una caduta di sassi considerevole sui tiri frazionati mentre viene calata la sezione superiore. Sulla prima grande verticale, R4→R5, si perde il contatto visivo, quindi gestisci con attenzione l'attrito della corda. Con una corda da 100 m è possibile scendere direttamente da R7 come un'unica calata da 80 m. Non andare in caso di pioggia o vento; la forte portata è un vero problema.

Accesso e uscita

Avvicinamento da sopra l'hotel (circa 10 min; un segnale indica l'ingresso di un piccolo tunnel) oppure tramite il percorso consigliato n. 19 dal punto #3. Nel dicembre 2024 il Caminho Real da Prazeres era chiuso, quindi l'accesso era da Maloeira. Gli incendi del 2023 hanno bruciato completamente l'ingresso, ma il bambù ricresce.

Note sul percorso

Note sul percorso. Dopo lo scivolo, l'opzione consolidata è uscire in riva destra sulla levada e seguirla fino al ponte, poi calarsi da un albero appena prima del ponte per rientrare nel canyon per le ultime due cascate. È anche possibile scendere tutto senza deviazioni, come è stato fatto nel dicembre 2025. La portata raddoppia dopo la prima grande cascata grazie a un secondo ramo; nel dicembre 2025 una levada bloccata aveva reso l'acqua marrone.

Note ufficiali

In estate questo canyon può asciugarsi completamente; in inverno aspettati portate forti che possono complicare la discesa su alcune calate.

Ancoraggi, portata e accessi cambiano a ogni temporale e ogni inverno. Lo stato attuale è un'istantanea: controlla le condizioni più recenti prima di ogni discesa.

Dati tecnici

Difficoltà
v5a3 II
Basato sulla scala v-grade
Posizione
Calheta
Cascata max.
95 m
Corda min.
50 m
Calate
15
Lunghezza
650 m
Livello consigliato
Estremo
Avvicinamento
20 min
Discesa
4 h
Rientro
2 min

Scheda tecnica ufficiale

Dati dettagliati, storia e note tecniche sono mantenuti dal Clube Aventura da Madeira sul sito web Canyons da Madeira.

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